Dichiarazione di successione tardiva: quali sono le sanzioni?

02/10/2026

La dichiarazione di successione è un adempimento fiscale che deve essere presentato dagli eredi entro 12 mesi dalla data del decesso.

Qualora la dichiarazione di successione venga omessa o venga presentata in ritardo, sono previste specifiche sanzioni dall’articolo 50 del Decreto Legislativo 31 ottobre 1990, n. 346, Testo Unico in materia di successioni e donazioni, detto anche TUS.

L’impianto sanzionatorio è stato modificato dall’articolo 4, comma 2, del D.Lgs. 87/2024 e oggi l’articolo 50, comma 1, del TUS prevede che “l’omessa presentazione della dichiarazione di successione sia punita con una sanzione pari al 120% dell’imposta liquidata o riliquidata dall’ufficio.”

Qualora non sia dovuta alcuna imposta di successione, ad esempio perché la successione è esente da imposta, si applica una sanzione amministrativa da 250 a 1.000 euro.

La norma dispone inoltre che “la presentazione della dichiarazione con un ritardo non superiore a 30 giorni sia punita con una sanzione pari al 45% dell’imposta liquidata o riliquidata dall’ufficio.”

Qualora non sia dovuta alcuna imposta di successione, la sanzione amministrativa va da 150 a 500 euro.

Se il ritardo supera i 30 giorni, si applica la medesima sanzione prevista per l’omissione e quindi una sanzione pari al 120% dell’imposta dovuta. Qualora non sia dovuta alcuna imposta di successione, la sanzione amministrativa va da 250 a 1.000 euro.

Il contribuente può in ogni caso regolarizzare la propria posizione attraverso il cosiddetto ravvedimento operoso, in presenza dei presupposti previsti dalla normativa.

È inoltre importante sapere che l’articolo 48 del TUS vieta ai notai di ricevere atti di disposizione di beni ereditari, come ad esempio atti di vendita, donazione, divisione, permuta o conferimento in società, se non è stata registrata la dichiarazione di successione e non sono state pagate le relative imposte.

Hai bisogno di chiarimenti sulla dichiarazione di successione o vuoi verificare come procedere nel tuo caso? Consulta il nostro approfondimento sulla successione in generale oppure contatta lo Studio qui per ricevere assistenza.