Bonus Edilizi: le detrazioni confermate per il 2026

08/01/2026

La Legge di Bilancio 2026 (Legge 199/2025 pubblicata in G.U il 30 dicembre 2025) proroga di un anno le detrazioni fiscali collegate agli interventi di ristrutturazione edilizia, efficientamento energetico, adeguamento antisismico e acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Vediamo in sintesi le singole detrazioni.
 

Bonus ristrutturazione immobili ad uso abitativo/parti comuni


  Confermata la detrazione delle spese per ristrutturazione di immobili ad uso abitativo nella misura del 50% per l’abitazione principale e del 36% per tutte le altre abitazioni. La detrazione spetta su un massimo di euro 96.000 per unità immobiliare in 10 anni.
Dal 2027, per le spese sostenute nel 2026, le aliquote sono pari al 36% per l’abitazione principale e al 30% per tutte le altre abitazioni, sempre con un massimo di euro 96.000,00.

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Ecobonus per interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici


  Confermata la detrazione per le spese relative agli interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici. Se le spese sono state sostenute nel 2025, la detrazione spetta nella misura del 50% in caso di abitazione principale e nella misura del 36% per le altre unità immobiliari.

Dal 2027, per le spese sostenute nel 2026, le aliquote sono pari al 36% per l’abitazione principale e al 30% per tutte le altre abitazioni, sempre con un massimo di euro 96.000,00.

In attuazione della Direttiva Ue EPBD IV (detta “Direttiva Case Green”), già dal 2026 non saranno più detraibili le spese per sostituire gli impianti di climatizzazione invernale con caldaie alimentate a combustibili fossili.

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Sismabonus – interventi finalizzati all’adozione di misure antisismiche sugli edifici


  Confermata la detrazione fiscale delle spese per interventi finalizzati all’adozione di misure antisismiche sia relative ad immobili a destinazione abitativa sia ad immobili utilizzati per attività produttive.

Se le spese sono state sostenute nel 2025, la detrazione spetta nella misura del 50% in caso di abitazione principale e nella misura del 36% per le altre unità immobiliari, con un massimo di euro 96.000 e detrazione in 10 anni.

La detrazione può arrivare fino al 70% o all’80% quando, in seguito agli interventi effettuati, si ottiene una riduzione del rischio sismico di 1 o 2 classi e fino all’85% quando i lavori sono stati realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali.

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Bonus per acquisto mobili o grandi elettrodomestici


  Confermata la detrazione delle spese sostenute per l’acquisto di mobili o di grandi elettrodomestici a condizione che detto acquisto sia collegato da un immobile interessato da una ristrutturazione e che la ristrutturazione edilizia sia effettuata a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni.

La detrazione spetta per una percentuale pari al 50% su un importo massimo di 5.000,00 per ogni unità immobiliare, a prescindere dal fatto che costituisca o meno abitazione principale.

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Bonus edilizi eliminati dal 2026


  Dal 2026 sono eliminati i seguenti Bonus:
  • Superbonus ad eccezione degli interventi in zone sismiche;
  • Bonus barriere architettoniche, con diritto alla detrazione del 75% della spesa: dal 2026 questi interventi rientrano negli interventi di ristrutturazione edilizia con diritto alle detrazioni nella misura del 50% o 36% a seconda che si tratti di abitazione principale o meno.